Curiosità e folklore: i Krampus, riscoprendo i miti e la tradizione natalizia tedesca

Oggi parliamo di folklore!

Si avvicina il periodo di Natale, con le sue feste, le luci, le decorazioni, le tradizioni, i pranzi e le cene con amici e parenti. Come ogni festività che si rispetti, però, anche questa festa ha la sua storia, il suo folklore. Fiabe da raccontale intorno al camino, mentre sorseggiamo un bel vin brulè.

Alcune fiabe, però, sono storie ben più oscure e terrificanti di quelle a cui siamo abituati e trovano radici nell’antica mitologia europea. Nascono dalla lunga notte che segue il solstizio d’inverno, tra le buie foreste, mescolando miti e tradizioni che si intrecciano e si fondono tra loro in varie aree dell’Europa.

Nel nostro articolo sui Mercatini di Natale a Innsbruck, vi abbiamo parlato dei Krampus, figure dal travestimento inquietante che sfilano tra i mercatini.

Il mito dei Krampus trae origine dalle antiche leggende e fiabe nordiche, in particolare da quelle di origine tedesca.

I Krampus - Fonte: National Geographic News (Photo by Sean Gallup/Getty Images)
Fonte: National Geographic News (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

Secondo il folklore popolare, i Krampus erano esseri demoniaci dalla forma caprina, con lunghe corna, denti aguzzi e pellicce ispide. Abitanti delle foreste più buie, molte tradizioni antiche li ricordano come ladri di bambini, che uscivano dalle foreste durante la notte del Solstizio d’Inverno, il momento dell’anno in cui le ombre della notte si fanno più lunghe e cupe. Si dice che molte madri preparassero biscotti di pan di zenzero, tipici delle tradizioni del nord Europa, e li mettessero sulle finestre per confondere questi demoni, che finivano per portare via i biscotti al posto dei bambini.

La stessa parola Krampus deriva dall’antico tedesco e significa artiglio. Questi demoni artigliati sono fortemente legati alle tradizioni rurali, che prevedevano l’usanza di onorare gli spiriti delle foreste vicine, ai quali era possibile chiedere auspici, fertilità e abbondanza per i futuri raccolti. Questi riti antichissimi vengono praticati tutt’oggi in alcune zone del nord Italia, dell’Austria, della Germania e della Svizzera.

La leggenda più famosa, diffusasi dopo l’avvento del Cristianesimo, è quella che intreccia il mito dei Krampus con la storia di San Nicolò. Secondo la storia, questi demoni portano catene, un sacco, o un cesto e dei fasci di rami che usano per fustigare le loro vittime. Saltano fuori il 5 dicembre, dopo il crepuscolo, per portare nelle cittadine paura e scompiglio, inseguendo e fustigando chiunque si metta sulla loro strada e, qualche volta, punendo e rapendo chi si è comportato male.

Il nome Krampus è solo uno dei tanti nomi attribuiti a questa creatura folkloristica. Esistono molteplici storie sui Krampus, più o meno spaventose, ma tutte hanno uno scopo in comune: fare paura a chi non si comporta bene!

 

La Leggenda dei Krampus e San Nicolò

Si narra che secoli fa, durante i periodi di magra che arrivavano con il freddo invernale, alcuni uomini di un piccolo villaggio tra i boschi decisero di travestirsi da mostri, demoni e folletti silvestri per rubare e far fronte alla carestia. Così, indossarono corna, pelli, piume e pellicce e cominciarono ad andare in giro  terrorizzando gli abitati dei paesi limitrofi, derubandoli delle preziose provviste raccolte.

Durante le loro numerose scorrerie si accorsero che tra loro vi era una presenza malevola: il diavolo in persona, che, approfittando dei loro travestimenti, si era confuso con il gruppo. Solo le sue zampe caprine, infatti, lo resero riconoscibile. Gli uomini spaventati dalla presenza decisero di chiamare il vescovo Nicolò, per chiedergli di esorcizzare e scacciare la presenza malevola.

Si racconta che San Nicolò, forte della propria luce e bontà, riuscì nell’impresa e scacciò via il diavolo. Esiliato il demonio, i giovani, ancora spaventati da quanto accaduto promisero che non avrebbero più saccheggiato nessun altro villaggio.

Inoltre, per ricordare l’evento e tenere viva la storia nei ricordi della gente, promisero di andare ogni anno insieme al vescovo, accompagnandolo nei villaggi limitrofi, non più per derubare, ma bensì per elargire doni a chi si comporta bene, o spaventare e fustigare chi si comporta male. Ancora oggi, uomini e donne si travestono sfilando per le città in alcune zone del centro e del nord Europa, per perpetrare la tradizione.

Dove trovarli

Potete rivivere queste splendide storie del folklore popolare durante il periodo dei Mercatini di Natale. Per tradizione, i Krampus sfilano il 5 dicembre, poiché è quello il giorno in cui San Nicolò compì il suo miracolo. Vi consigliamo, però, di consultare sempre i calendari degli eventi delle singole città, perché in alcune cittadine ci sono sfilate anche in giorni diversi, prima o dopo il 5 del mese, durante il periodo di Natale.

Abbiamo preparato una piccola mappa per voi, ma attenzione a non lasciarvi spaventare! 😛

Italia

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Austria 

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Germania (Baviera)

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Se conoscete altri posti in cui partecipare a queste sfilate, scriveteci! 🙂

 

E voi come vi siete comportati quest anno? Riuscirete ad arrivare al mattino seguente senza che i Krampus vi prendano?!

Alla prossima curiosità,

Piero

 

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20 pensieri su “Curiosità e folklore: i Krampus, riscoprendo i miti e la tradizione natalizia tedesca

      1. Ohhhhh *^* mi fa molto piacere!! Scrivo ogni sabato una leggenda sul sito loscrivodame.com e poi le pubblichiamo sul gruppo che abbiamo creato su: leggende, folklore e miti vari xD e così spulcio il web a caccia di news e ho trovato te!! 😛

        Liked by 1 persona

  1. Pingback: Innsbruck: come spostarsi in città e ad alta quota – A Tourist Abroad

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